dunatos

Il tema dell’invecchiamento viene oggi prevalentemente considerato secondo due ottiche: un’ottica medica (la vecchiaia viene interpretata come quel periodo della vita in cui più alta è la probabilità di dover ricorrere a terapie e a trattamenti medici) e un’ottica di etica pubblica (la vecchiaia viene esaminata nella prospettiva delle teorie normative della giustizia e, più precisamente, dell’equità nella distribuzione delle risorse medico-sanitarie disponibili in un dato contesto sociale).

Le due ottiche sono tuttavia estremamente  limitate in quanto offrono una comprensione quanto meno parziale., ma soprattutto riduttiva, dell’invecchiamento.
Oltre, infatti, a trascurare gli aspetti psicologici e socio-culturali relativi al significato dell’età anziana nella civiltà contemporanea ed il problema  delle relazioni, soprattutto  comunicative, tra le generazioni, in un contesto familiare e sociale profondamente modificato, non affrontano adeguatamente il problema fondamentale  del significato dell’invecchiamento sia nella vita individuale che nell’esistenza collettiva.

L’invecchiamento oggi costituisce un fenomeno che ha caratteristiche specifiche almeno sotto tre profili:

a. la dimensione quantitativa (si parla di una struttura della popolazione che, in prospettiva, potrebbe addirittura essere dominata da anziani);

b. il prolungamento della vita e il parallelo aumento della non autonomia (o non autosufficienza), responsabili di situazioni di dipendenza che richiedono interventi di assistenza sanitaria crescenti;

c. il diverso modo di organizzare e di vivere il tempo rispetto al lavoro, alla formazione della famiglia,

 

Si tratta, quindi, di un fenomeno nuovo che si verifica nella nostra forma di civiltà industriale e che segna un cambiamento sociale di grande portata, relativo al nostro stesso modello di sviluppo e alle regole della convivenza.  Non può pertanto essere interpretato solo sotto gli aspetti clinici.

 

Purtroppo, malgrado i progetti e le ricerche portate avanti a livello europeo,  l’invecchiamento è oggi tutt’altro che attivo, come dovrebbe  essere: l’emarginazione, l’esclusione, l’isolamento rischiano di farne un’età a grave rischio. La cultura dei nostri giorni non offre una buona immagine della vecchiaia. Di qui la necessità di una riflessione che, oltre a mostrare che la vecchiaia coinvolge tutti noi direttamente, ci porti a  scoprirne i contenuti e a conoscerne i modi

 

 

PROGRAMMA

1^ giornata

Ore 8.30. Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00 Presentazione del corso

Ore 9.15  L’invecchiamento. Un problema sanitario o sociale?

Ore 10.00  Aspetti clinici ed oltre

Ore 11. 00 Presentazione di casi clinici. Discussione con l’esperto

Ore 12.00  Bioetica ed invecchiamento

Ore 13.00 pausa pranzo

Ore 14.30 Invecchiamento e attivo e creativo

Ore 15.30  Presentazione di casi clinici. Discussione con l’esperto

Ore 16.00  Lavoro di gruppo con produzione di rapporto finale

Ore 17.00 Invecchiamento e autonomia

Ore 18.30 chiusura dei lavori della prima giornata

 

2^ giornata

Ore 9.00  Invecchiamento e sensorialità

Ore 10.30 Presentazione di casi clinici. Lavoro di gruppo

Ore 11.30  Invecchiamento e comunicazione

Ore 12.30  Presentazione di casi clinici. Lavoro di gruppo

Ore 14.30  Il soggetto bilingue che invecchia

Ore 15.30 Presentazione di casi clinici. Lavoro di gruppo

Ore 17.00 Invecchiamento e Realtà virtuale

Ore 18.00 Presentazione di casi clinici. Discussione con l’esperto

Ore 18.30 chiusura dei lavori. Consegna dei questionari